Rifugi Culturali


19 ago 2010, di CineZoldo

Torrentismo per Santiago Padros

CINEZOLDO | DONT | BELLUNO

Intervista a Santiago Padros regista di Torrentismo, 2010, 10′
di Anna Zaccone

Ridiscendere il corso dei torrenti scoprendo un ambiente incredibile.
Vivere in montagna.
C’ è chi vive in montagna perché non ha alternative, ci si è nati e basta ma non è così per tutti, non per i protagonisti dei filmati in programma, per loro vivere in montagna è stata una scelta fatta per amore della propria terra, per la necessità di un ambiente diverso, per il senso di libertà, per passione.
E spesso la passione è legata a un lavoro, il casaro, il pastore, l’allevatore, fare di una passione un lavoro… perché non fare la guida alpina.
Torrentismo, un giovane e dinamico cortometraggio di Santiago Padros, in programma giovedi 12 agosto a CineZoldo film è sinonimo di tutto questo. È un filmato che in parte si è voluto in rassegna a CineZoldo per festeggiare il primo anno di Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Ridiscendere un torrente in Dolomiti è infatti una meravigliosa occasione per osservare e conoscere alcuni degli aspetti geologici che hanno fatto la storia del nostro ambiente e che hanno valso l’ambìto riconoscimento da parte dell’UNESCO.
Per apprezzare il proprio ambiente bisogna anche conoscerlo: l’alpinismo, come il torrentismo non sono solo sport di montagna, sono un modo per conoscere la montagna.

Santiago, cosa vuol dire fare torrentismo?
Fare torrentismo è fare sport, salute e divertimento in natura. Il torrentismo si può praticare in fiumi di poca portata, camminando lungo il letto del torrente, calandosi, saltando e nuotando. La cosa più entusiasmante del torrentismo, a parte l’aspetto sportivo, è che si possono così esplorare luoghi altrimenti inaccessibili, anche la loro osservazione dall’alto il più delle volte è impossibile… e poi per noi torrentisti è anche un modo di viaggiare e di conoscere il mondo e la sua natura.

Uno Spagnolo che ha scelto di vivere in Dolomiti perché?
Mi piace la montagna, mi piace la gente che vive in montagna, e la prima volta che sono arrivato nelle Dolomiti sono rimasto incantato, e ancora lo sono. Faccio la Guida Alpina per Vivere, quale posto migliore di questo?

Abbiamo visto che fare il pastore transumante implica molte difficoltà, scegliere di vivere l’alpeggio comporta una vita diversa anche di sacrificio…cosa vuol dire fare la Guida Alpina? E non in una rinomata valle o località turistica…
Fare la Guida Alpina vuol dire vivere la montagna, conoscere gente, arrampicare, pensare, aiutare, divertirsi, fare fatica, e… essere libero! Le piccole valli del mondo come questa senza una particolare fama come altre più rinomate come Cortina, Fassa o Gardena, hanno dei posti incredibili e poco conosciuti. Portare dei clienti in questi luoghi mi consente di offrire loro attività uniche in un ambiente fantastico, dove si vive ancora una dimensione vera. Comunque si deve lavorare duro per poter vivere facendo solo la Guida Alpina, le stagioni sono corte, il tempo ci condiziona sempre e poi ci sono pure le tasse…

…ascoltando i protagonisti dei film in rassegna una cosa li accomuna tutti… la passione, la voglia di fare un qualcosa in cui ci si riconosca, anche pagando lo scotto di tante difficoltà ma ripagati da una incredibile libertà… quella di fare la vita che piace.

Scopri il programma di CineZoldo su iBorderline

:-[i]-:
iBORDERLINE.NET // Rifugi culturali / Foto Torrentismo in
Val Zemola


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