Rifugi Culturali


14 lug 2010, di Claudia Avventi

Un container sociale, a Roana…

IL GRANDE FARDELLO
un contenitore sociale – a social container
spedizione – mediante simulacri visivi – dell’immaginario s-connettivo dell’Italia contemporanea
ai confini dello spazio ultraterreno

È partito da Vicenza, ha risalito i dieci tornanti del Costo di Asiago e si è spostato in quota per stabilirsi temporaneamente a Camporovere. Giunto in Altopiano grazie alla partecipazione della Barental Free-Art di Asiago, il Grande Fardello è un’opera-azione artistica concepita da Alberto Peruffo (autore di The Wandering Cemetery e delle Tristi Montagne Fumanti… e di iBordeline) con la partecipazione di 24 artisti, fotografi e grafici. Un contenitore sociale per l’appunto, un social container: il titolo la dice lunga e nei fatti parliamo proprio di un container, già in uso come modulo espositivo, ma in questa occasione spazio dis-positivo ed esso stesso un passaggio fondamentale dell’opera, che si sviluppa appunto attorno al container-contenitore capace di trasportare realmente verso confini ignoti l’enigmatico Fardello, peso e costrizione che una certa Italia subisce e non può più “contenere”.
L’opera è quindi azione concreta di transito e attraversamento dello spazio nazionale, un raccogliere fardelli locali sotto l’egida di Uno Globale per creare dialogo, confronto e infine catarsi-liberazione da un immaginario che opprime la collettività. Una spedizione reale di ciò che non vorremmo più immaginare. Un buco nero di raccolta irreversibile da inserire nei centri del Potere e nelle loro inevitabili intersezioni.
Camporovere, lungo la strada regionale frontaliera Vicenza-Trento, rappresenta la seconda tappa: il container è già stato frequentato da più di 3000 persone a Vicenza presso il Parco del Retrone durante Festambiente. Nel mese di agosto procederà sulla via di Bassano fino a Grosseto e ancor più giù, raccogliendo fardelli locali, interagendo con gli artisti dei luoghi in cui sosterà.

Stefano Zattera, Elena Rapa, Dast, Manuel Pablo Pace, Andrea Zago, Tiziana Pretto, Ignazio Lago, Daniela Perissinotto, Giovanni Rubino, Laurina Paperina, Dario Lazzaretto, China di Keme, Umberto Rotondella, Giulio Malfer, Maurizio Camposeo, Lorenzo Menato, Alberto Peruffo, Alessandro Colombara.
I primi fardelli sono stati pensati da loro e le loro opere viaggeranno assieme al container. Sono artisti italiani di diversa provenienza, da tempo impegnati nella rappresentazione della cultura del nostro Paese e i relativi legami sociali-politici-economici.

All’interno, all’esterno e sopra il container in via 8 Agosto n. 201 a Camporovere, dietro l’Albergo Montagna, nello spazio aperto del laboratorio di Gil Carli Paris e Wally Vescovi, chiunque vorrà potrà passare, trovando di certo qualche punto di vista fisico o simbolico sulla realtà di ogni giorno, in uno spazio in cui l’arte apre le porte e si presenta sulla strada. Anche il visitatore è invitato a lasciare un proprio contributo, punto di vista che entrerà a far parte del container.
Per questo, come già i Delirio House a Vicenza, nel mese di luglio Ilaria Carli Paris e -HZG- continueranno a costruire il container dipingendone il tetto di fronte al nostro passaggio e paesaggio, all’aperto. Il luogo è dei migliori, nella strada che dai paesi passa il Vezzena, tra gli alberi dell’antica Kamparube, non distante dal Tanzerloch, accanto ad un luogo magico e misterioso: il laboratorio in cui tra i ferri del mestiere del legno, si trovano innumerevoli preziosi oggetti e documenti dei tempi vecchi e ormai antichi della Gente dell’Altipiano.
Nel sito www.socialcontainer.net sarà possibile trovare i dettagli dell’opera-azione (non tutti, pena persecuzione +/- simbolica degli autori: bisogna assolutamente visitare il container di persona), gli orari di apertura e del party di sosta, previsto molto probabilmente per giovedì 22 luglio dalle ore 20!
Tutti potranno scrivere e leggere in [ twitter.com/socialcontainer ].


  • claudia
    Gli artisti del container... Personale di Stefano Zattera alla Galleria Busellato di Asiago, inaugurazione sabato 17 luglio ore 18.30. Sabato 17 e domenica 18 luglio Il Grande Fardello sarà aperto ai visitatori a Camporovere via 8 agosto n.201!
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