Rifugi Culturali


21 giu 2012, di Museo dell'Acqua

Vojaghe ben a le tere alte che le te dà el giasso per vivere

MUSEO DELL’ACQUA | ASIAGO | ALTOPIANO 7 COMUNI

di Giliano Carli Paris

SGUARDI IN BIBLIOTECA

Alcuni fogli sgualciti e diventati gialli per il passare del tempo.
Carta dattiloscritta e vagabonda che ha dimorato in decine di case.
Un lungo viaggio alternato da momenti di prestigio e d’abbandono per oltre cinquant’anni.
Quasi una storia d’autunno. (continua…)

19 apr 2012, di Redazione

Di chi sono le Alpi? Di chi sono le Dolomiti?

IL NUOVO ARTICOLO DI RIFUGI CULTURALI CI ARRIVA DALLA REDAZIONE DI UNA DELLE RIVISTE PIU’ DURATURE E ATTENTE ALLA CULTURA DELLE TERRE ALTE, ALPINISMO GORIZIANO, DIRETTA DALL’AMICO MARKO MOSETTI. IL TESTO E IL REPORTAGE FOTOGRAFICO SONO FIRMATI DA DUE GRANDI VOCI DELL’ALPINISMO ITALIANO.

Testo di Silvia Metzeltin
Foto di Manrico Dell’Agnola

Anticipo la parte malinconica della mia percezione. Dopo aver partecipato a due convegni, le Alpi, le Dolomiti, non so di chi siano. Forse sono di tutti, forse dei residenti vecchi e nuovi, ma temo che non siano più anche mie, benché lo siano state per una vita.
Erano per me un possesso non giuridico, bensì sentimentale, libero, condiviso con gli abitanti e con i compagni di passione alpinistica. Ma adesso?
Come alpinista ho l’impressione di appartenere a una razza in estinzione. (continua…)

18 nov 2011, di Redazione

Parole che fanno male e parole che ridanno dignità

RIFUGI CULTURALI | FRONTE DELLA CULTURA | VICENZA

I confini tra le religioni e le culture sono a volte sottili, transitabili, ma non accessibili ai più. A volte l’anelito al sacro e la corporeità dei rituali rompono questi confini come ci ha insegnato la recente mostra di Monika Bulaj alla Casa di Cultura Cibernetica. Con lei abbiamo viaggiato ed esplorato “zone montuose”, sia reali sia simboliche, tanto sono distanti e remote dalle nostre visioni. Un’esposizione che ha raccolto grande consenso e fiumi di parole. Succede poi che nello stesso paese si organizzano conferenze, quasi per rompere una magia, senza contradditorio, annunciando un tema che dovrebbe seminare dialogo e invece porta a scontro e conflitto. Fare incontrare culture e persone è spesso più difficile che scalare montagne alte 8000 metri. Di questo mancato incontro, all’ennesima potenza, ce ne parla un caro amico docente di materie religiose ed esperto di culture arabe, attivista del nostro primo FRONTEdellaCULTURA a Vicenza. Alberto Peruffo (continua…)

13 ott 2011, di Alberto Peruffo

Il restauro della Basilica e gli equilibrismi della politica, tra cultura e molto altro

RIFUGI CULTURALI | FONDAZIONE CENTRO STUDI TIZIANO E CADORE

La Rete ospita ciò che la Carta taglia o manipola. Il Prof. Lionello Puppi, membro del Comitato Scientifico del Centro Studi Tiziano e Cadore, riconosciuto come il massimo esperto a livello mondiale su Andrea Palladio, concede un’intervista esclusiva alla nostra amica Resy Amaglio sul futuro utilizzo della Basilica Palladiana di Vicenza. Una riflessione e una chiara presa di posizione in merito agli utilizzi dei nostri beni comuni e contro la mercificazione del nostro patrimonio. Riflessione e presa di posizione che non troverà spazio nei quotidiani locali. La Rete non perdona: ospita ciò che la Carta non può tollerare. Caricato in contemporanea su Facebook e su iBorderline, ancora una volta una voce autorevole, protagonista di un rifugio culturale, scende dai monti a difesa della città.

di Resy Amaglio (continua…)

9 ago 2011, di Museo dell'Acqua

Danni di guerra

MUSEO DELL’ACQUA | ASIAGO | ALTOPIANO 7 COMUNI

di Giliano Carli Paris

SGUARDI IN BIBLIOTECA

Ricordo che, da ragazzino, non ho mai studiato per davvero e non credo che una sola pagina di testo scolastico mi sia entrata nella testa.
Nemmeno i libri di storia fatti di guerre e di eroi, di assedi, di archi e di frecce mi incuriosivano.

Ero bambino quando sentii le prime parole che mi fecero capire in qualche modo di una guerra avvenuta e combattuta nel mio paese, in Altopiano. Avvenne in famiglia, quando a tavola, con noi, sedevano i nonni. (continua…)

26 lug 2011, di Redazione

La galleria di Serralunga fra Campo Felice e l’Altipiano delle Rocche

TERRE MARSICANE | CAMPO FELICE | ABRUZZO

di Gianfranco Lelmi

Chi ha visto come me Campo Felice, tanti anni fa, quando la Piana e le sue montagne non avevano conosciuto la mano dell’uomo, oggi rimane stupito nell’osservare la sua trasformazione.
Alantino, posto verso il valico la Crocetta, era una capanna, un ricovero per pecorai, successivamente il cambiamento: una specie di bettola con dei tavolacci, dove gustare dell’ottima polenta e/o fettuccine.
Poi la trasformazione in capiente trattoria ed infine in albergo con ampio parcheggio.

Nel frattempo venivano costruiti gli impianti di Campo Felice. Allo scempio si aggiungeva altro scempio. (continua…)

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