Recensioni


2 set 2010, di CineZoldo

Mario “Prezzemolo”

RECENSIONI | FILM | CINEZOLDO

di Anna Zaccone

Prezzemolo sensa pile sensa curént elètrica
di Sandro Gastinelli, Marzia Pellegrino
Italia, 2008
52’

Durante la rassegna cinematografica CineZoldo film di VitaAlpina (Val di Zoldo BL) si sono conosciuti diversi modi di camminare.
In la Processione di Fontanamora sui monti di Oropa, documento del 1933 della Cineteca Storica del Museo Nazionale della montagna di Torino, il cammino è un cammino religioso, un cammino ricorrente, condiviso e sentito da una intera comunità. Certamente un cammino del passato che però ci riporta a cammini simili ancora praticati e sicuramente sempre più partecipati e sentiti, come quello che porta i pellegrini da Sappada (Belluno) a Maria Luggau (Austria) attraversando le cime di confine. Questa esperienza oggi giorno ha ancora un forte sapore religioso e di tradizione ma anche di amicizia e ospitalità che lega ormai da più di un secolo le due comunità.
Un cammino oggi per noi impensabile è invece quello descritto in Crossing the Himalya di John Murray, un cammino dovuto, quello della popolazione di pastori di yak, attraverso gli alti passi di uno degli angoli più belli del mondo, dalle alte terre alla pianura attraversando panorami mozzafiato per noi spettatori, ma un ambiente decisamente ostile da vivere che obbliga a un cammino faticoso, rischioso, fatto per la sopravvivenza.
Mario Collina è il protagonista del film Prezzemolo sensa pile sensa curént elètrica vincitore del film Festival della Lessinia 2009. Un personaggio, una persona tanto particolare da suscitare l’interesse di due registi come Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino, una persona ricca di fantasia, di entusiasmi, di principi che ci trasmette in modo semplice attraverso i giochi di un tempo, da lui recuperati dalla memoria dei vecchi e costruiti esclusivamente con materiale di scarto, il vero riciclaggio. Ma se Mario Collina ci piace, se alla fine del film siamo decisamente affezionati a lui, non è tanto perché è una persona diversa, speciale, particolare ma perché ci sentiamo di conoscerlo e la sua conoscenza l’abbiamo fatta camminando con lui.
Il camminare insieme, che sia lungo un pellegrinaggio, in montagna o attraverso una pellicola, ha l’incredibile potere di far conoscere le persone per quello che sono, le avvicina bruciando i tempi delle normali tappe della conoscenza, dell’amicizia. È questa la particolarità di Prezzemolo sensa pile sensa curént elètrica: accompagnando Mario lungo il suo cammino al santuario di Sant’Anna di Vinadio (Cuneo) si diventa suoi amici, condividendo in un certo modo la sua fatica. Ma soprattutto lui, regalandoci le sue intime emozioni e racconti ci avvicina a sè e alla fine non vediamo solo il personaggio,  che gira le piazze raccontando filastrocche e mostrando vecchi giochi, ma vediamo la persona semplice e meravigliosamente vera che è.

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