
IL 9 E 10 LUGLIO 2010, A SELVA DI VAL GARDENA, SI SVOLGERÀ IL “KARL UNTERKIRCHER AWARD”. PROTAGONISTE DELL’EVENTO, ALLA SUA PRIMA EDIZIONE, SARANNO CINQUE IMPRESE REALIZZATE NEL 2009, TRA LE QUALI UNA GIURIA INTERNAZIONALE SCEGLIERÀ LA VINCITRICE DEL RICONOSCIMENTO
Karl Unterkircher, dalla sua val Gardena, aveva saputo guardare lontano. Si era spinto fino ai colossi del Sudamerica e dell’Asia e aveva fatto capire, nel giro di poche stagioni, di essere un fuoriclasse capace di autentiche imprese come la prima salita, nel 2007, della parete nord del Gasherbrum II (8035 m, Karakorum). Nel 2008, però, su un’altra grande parete di un Ottomila, la Rakhiot del Nanga Parbat (8125 m, Himalaya), la storia di Karl – nato nel 1970 – ha incontrato il suo tragico epilogo: una fine improvvisa, che ha lasciato l’alpinismo italiano senza uno dei suoi migliori interpreti, un protagonista forte nell’azione e nel pensiero. Le sue parole, scritte al campo base del Nanga Parbat pochi giorni prima dell’incidente, meritano una rilettura: «Siamo nati e un giorno moriremo: in mezzo c’è la vita. È il mistero di cui nessuno ha la chiave: siamo nelle mani di Dio. Quando ci chiama, dobbiamo andare. Ma se veramente non dovessimo più tornare, tanti sicuramente direbbero: “Ma cosa stavano cercando? Perché sono andati a cacciarsi lassù?”. Una cosa è certa: chi non vive la montagna, non lo saprà mai».
Dal 15 luglio 2008 Karl riposa lassù, sul favoloso Nanga Parbat, ma il suo ricordo è ancora vivo tra coloro che lo hanno conosciuto e che, per onorarne la memoria, hanno deciso di intitolargli un premio alpinistico: il “Karl Unterkircher Award” la cui prima edizione, a due anni dalla disgrazia, si svolgerà il 9 e 10 luglio 2010 a Selva di val Gardena, il paese di Karl. L’evento, che vedrà protagoniste cinque imprese alpinistiche realizzate nel 2009 tra le quali una giuria internazionale sceglierà la vincitrice del premio (targa e 3000 euro), è stato voluto da Silke e Peter Unterikircher, moglie e fratello di Karl, e da Herbert Mussner. La scelta delle cinque salite finaliste, che saranno presentate al pubblico in due serate, è stata invece affidata ad un’apposita commissione, già al lavoro, composta da quattro note guide gardenesi: Adam Holzknecht e Stefan Stuflesser dei Catores e Reinhard Senoner e Ivo Rabanser dell’Associazione Guide Alpine Val Gardena. Il tutto gode del patrocinio di Florian Mussner, assessore alla scuola e cultura ladina della Provincia autonoma di Bolzano.
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I link per approfondire
-Parete nord del Gasherbrum II:
www.intotherocks.splinder.com/post/13196963
-La tragedia sul Nanga Parbat:
www.intotherocks.splinder.com/post/17820412
www.intotherocks.splinder.com/post/17829281
Foto cover. La parete Rakhiot del Nanga Parbat: l'ultimo sogno di Karl (www.shamsalpine.com). Nel riquadro, Karl Unterkircher (1970-2008)
Foto cover. La parete Rakhiot del Nanga Parbat: l'ultimo sogno di Karl (www.shamsalpine.com). Nel riquadro, Karl Unterkircher (1970-2008)
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