Intotherocks


Prossimamente in Himalaya e Karakorum

18 feb 2010, di Carlo Caccia
Lhotse west face low 2

SIMONE MORO E DENIS URUBKO:
IL LHOTSE (E L’EVEREST) NEL MIRINO

Di nuovo insieme, oltre quota ottomila. Simone Moro e Denis Urubko, che giusto un anno fa stavano festeggiando il loro storico successo invernale sul Makalu (8463 m), il 20 marzo partiranno ancora per il Nepal con l’obiettivo di tentare una via nuova sul Lhotse (8516 m): una prima ascensione, in stile alpino, sulla quarta montagna della terra, il “monte a sud” alla cui vetta principale arrivano soltanto due (o tre) linee diverse. Si tratta, lo ricordiamo, della normale per il versante ovest, conclusa il 18 maggio 1956 dagli svizzeri Fritz Luchsinger ed Ernst Reiss (prima ascensione assoluta della montagna), di quella – non unanimemente riconosciuta – dello sloveno Tomo Česen sulla parete sud (vetta raggiunta il 24 aprile 1990) e di quella, nel mezzo della stessa colossale muraglia, terminata il 16 ottobre 1990 dai russi Sergey Bershov e Vladimir Karataev.

Simone e Denis, che hanno passato l’inverno insieme allenandosi e studiando nei dettagli il loro progetto, cominceranno la spedizione con una lunga e meticolosa fase di acclimatamento, che prenderà il via con il trekking da Namche Bazar (3440 m) a Gokyo (4790 m), nell’omonima valle al cospetto dell’immenso ghiacciaio Ngozumpa. Dopo la salita al Gokyo Ri (5483 m) si sposteranno a est: valicheranno il Cho La (un passo, quotato 5420 metri, lungo la dorsale che divide i bacini dei ghiacciai Ngozumpa e Khumbu) e scenderanno al villaggio di Dingboche (4410 m). Da lì proseguiranno nella valle dell’Imja Khola (quella che conduce alle pareti meridionali del Nuptse e del Lhotse) e, raggiunto Chhukung (4790 m), saliranno prima Il Chhukung Ri (5546 m) e poi l’Island Peak (6189 m), sulla cui vetta passeranno una o due notti. Torneranno quindi a Dingboche per proseguire fino al campo base (5300 m) dell’Everest. Da lì, con Aldo Garioni, raggiungeranno i 7925 metri del Colle Sud da dove Simone (nelle vesti di guida alpina) e Aldo tenteranno di toccare quota 8848 (Simone, che è già stato lassù nel 2000, 2002 e 2006, questa volta vuole cogliere il successo senza ossigeno supplementare). E Denis? Il kazako d’acciaio, che non ha il permesso per l’Everest, li aspetterà all’ultimo campo e proseguirà con loro la discesa fino al campo base, a Dingboche e a Namche Bazar, da dove il terzetto raggiungerà Kathmandu: per Aldo sarà il momento di tornare a casa, per Simone e Denis l’occasione di riposare alcuni giorni prima della grande sfida sul Lhotse. Dove tenteranno di passare? «Decideremo soltanto sul posto – spiega Moro -, in funzione delle condizioni meteorologiche e della montagna». Negli ultimi anni non pochi fortissimi hanno perso la vita sugli Ottomila e sia Simone sia Denis sentono molto vicine queste disgrazie. «Per questo – continua l’alpinista bergamasco – decideremo dove salire soltanto quando saremo ai piedi del Lhotse. Nessuno di noi vuole fare l’eroe e portare a casa una storia che abbia poco da insegnare a nostri figli e al mondo alpinistico. Valuteremo dunque i rischi, le difficoltà, gli orari, la velocità con cui sappiamo muoverci e così decideremo».

* * * * * * *

K2 IN INVERNO: RINVIATA LA SFIDA DEI RUSSI

Cosa stanno combinando i russi sul K2? Assolutamente niente: l’annunciata spedizione invernale dell’“armata rossa” sulla seconda montagna della terra, dopo la ricognizione della scorsa primavera da parte di Nickolay Totmjanin e Viktor Kozlov, non è neppure cominciata. L’appuntamento, salvo altri problemi, ora è per l’inverno 2010-11. All’origine del cambio di programma, come già accaduto per l’avventura sulla parete ovest della stessa montagna (posticipata e conclusa con uno strepitoso successo nel 2007), sta probabilmente la mancanza dei fondi necessari.

* * * * * * *

iBorderline research is powered by


© MONTURA | Searching a New Way
>> Cles
>>
Bruneck
>>
Bassano Del Grappa
>>
Salzburg
>>
Isera
>>
Tarvisio

>>
brianza
>>
milano
>>
aosta

Technical Adventure Equipment
>> NEWS and FOCUS

S.C.A.R.P.A.
>> Skiing
>> Climbing

Spedizioni e trekking
in tutto il mondo
>> PARTENZE WORK IN PROGRESS

* * * * * * *

I link per approfondire

-Moro e Urubko sul Makalu:
www.intotherocks.splinder.com/post/19801019

* * * * * * *

English version

www.iborderline.net/intotherocks/en/2010/02/once-again-bound-for-the-himalaya-and-karakorum

Foto Cover. La parete ovest del Lhotse, lungo la quale si svolge la via normale aperta dagli svizzeri nel 1956 (arch. Simone Moro)


Categorie

·


Articoli correlati


Mappa