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Gli eventi del Parco della Memoria: 66mo Malga Zonta

apertura:

15 Agosto 2010

chiusura:

15 Agosto 2010


Malga Zonta
Folgaria (TRENTO) [Italia]


ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO NAZIFASCISTA

//9.30 – Raduno a Folgaria (Loc. Malga Zonta)
//10.00 – Commemorazione con interventi di:
Maurizio Toller, Sindaco di Folgaria
Luigi Dalla Via, Sindaco di Schio
Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo storico del Trentino

ORAZIONE UFFICIALE
On. Rosy Bindi, Vice Presidente della Camera dei Deputati
//11.00 – Messa al Campo. Presenziano i Comuni decorati, il Picchetto d’Onore e la Banda Cittadina di Cornedo Vicentino
//12.30 – Visita alla mostra Feuer! I grandi rastrellamenti antipartigiani dell’estate 1944 tra Veneto e Trentino (presso Maso Spilzi a Costa di Folgaria)

In quello che sarà il Parco Trentino-Veneto della Memoria Malga Zonta costituirà un punto di riferimento di forte valenza storica, culturale e civile nel processo di superamento delle divisioni, delle guerre e nella conquista della pace e della democrazia.
Fu infatti per secoli linea tormentata di confine tra Austria e Repubblica Serenissima, e successivamente, tra Impero austroungarico e Regno d’Italia.
Qui, fra il 1907 e il 1914, in preparazione alla guerra, fu costruito quello che il Corriere della Sera di mercoledì 1 settembre 1915 definì come “il più vasto e potente sistema di forti montani esistenti al mondo”. Allo scoppio della guerra con Italia, il processo di militarizzazione del territorio comportò il drammatico trasferimento in Austria e in Boemia di più del 90% degli abitanti locali.
Qui, alle 3.55 del 24 maggio 1915, fu sparato sui forti austriaci degli Altipiani il primo colpo di cannone italiano che segnò l’entrata dell’Italia nella Grande Guerra.
Qui, alle ore 6.00 del 15 maggio 1916, dal Dosso Plaut di Passo Coe ebbe inizio la “Strafexpedition” austriaca verso le fortificazioni italiane di Malga Pioverna e Val Fonda, poste alle spalle di Malga Zonta.
Qui, lungo questa breve linea di confine, caddero più di 6.000 giovani italiani, austriaci, cecoslovacchi.
Qui, dopo l’8 settembre 1943, a seguito dell’Annessione al Terzo Reich dell’Alpenvorland (province di Trento, Bolzano e Belluno), venne istituita dai tedeschi una nuova linea difensiva, in vista dello spostamento del fronte sulle Alpi. Furono ancora sangue e sofferenza.
Qui, all’alba del 12 agosto 1944, nell’ambito dell’azione a tenaglia che i nazifascisti condussero dalla Valdastico, dalla Valsugana e da Trento, avvenne la strage dei 17 di Malga Zonta.
Qui, agli inizi degli anni ’60, nella logica della “Guerra Fredda”, proprio a Malga Zonta fu realizzatala più avanzata Base missilistica alpina della NATO, con ogive atomiche puntate verso le linee del blocco militare dell’Est.
Ora la base non c’è più.
Ora Malga Zonta è luogo di pace e punto significativo di incontro. In quanto tale è stato scelto dall’ANPI nazionale quale simbolo per le celebrazioni del 25 aprile.
L’incontro del 15 agosto vuole dunque valorizzare i progressi democratici conquistati con tanto sacrificio e trasmettere ai giovani l’insegnamento della storia.

Per maggiori informazioni:
Fondazione Museo Storico del Trentino
www.museostorico.tn.it
via Torre Verde 27 | 38122 Trento
0461 230482
info@museostorico.it
info@parcomemoria.it

:-[i]-:
iBORDERLINE.NET // Calendario / Parco della Memoria / 66° Malga Zonta. Anniversario dell’Eccidio Nazifascista / Fotografia da www.anpi.it


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