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Articoli di Michele Santuliana

30 mag 2012, di Michele Santuliana

Il paese silenzioso

CORRISPONDENZE D’AUTORE | STORIE PEDEMONTANE

:-[ In anteprima per la nostra rivista il primo capitolo de IL PAESE SILENZIOSO uscito in questi giorni per Biblioteca dell'Immagine. La firma è del nostro più giovane autore residente: 24 anni! ]-:

Il primo civico del paese, salendo il colle dalla Val di là – come usano ancora chiamarla, con una sottile vena di disprezzo, quelli della Val di qua – è il cimitero, un bel cimitero col muro di sassi e il cancello di ferro. Appare all’improvviso dopo una curva, austero e maestoso. Quando torno dalla città mi fermo sempre per una visita. Poco prima del cartello d’ingresso al paese svolto a sinistra (continua…)

20 ott 2011, di Michele Santuliana

In ascolto… per opporre resistenza

RECENSIONI | LIBRI | POESIA

IN QUESTO PROGRESSO SCORSOIO
Conversazione con Marzio Breda
Andrea Zanzotto

Garzanti, Milano 2009
pp. 127
euro 13,00

Martedì 18 ottobre 2011
Oggi è una giornata di sole autunnale, i boschi pedemontani già si vanno colorando di rosso e arancione. Torno a casa dalla città, accendo il computer per la consueta rassegna stampa via internet. (continua…)

23 ago 2011, di Michele Santuliana

Canto ed emozioni ai piedi della Civetta

CORRISPONDENZE D’AUTORE | STORIE PEDEMONTANE

Ci sono ricordi che a volte ci afferrano alla gola: sono immagini feroci, di fatti o persone che ci hanno segnato nel profondo e a cui ci rivolgiamo con rispetto se non, addirittura, col timore di venirne travolti; altri ricordi hanno invece il sapore di un piatto gustato in compagnia di amici: ritornano a galla improvvisamente, anche dopo molti anni, ma serbano intatto il gusto antico del vissuto reale e portano anzi una gioia nuova, distillata e preziosa com’è una bottiglia di vino buono lasciato ad invecchiare in cantina; infine ci sono ricordi lievi, di esperienze ripetute più volte nella vita, memorie che tendono a perdere i loro già labili confini per fondersi ad altri incontri, ad altri episodi simili, ad altri volti.

Ecco, a quest’ultimo genere di ricordi appartengono quelli legati alle mie esperienze di campeggi estivi (continua…)

14 giu 2011, di Michele Santuliana

Una sera di giugno

CORRISPONDENZE D’AUTORE | STORIE PEDEMONTANE

È un giugno bizzarro quello che da qualche giorno ha preso avvio. Ne ho parlato con mio padre e anche lui ha ammesso che da tempo non se ne vedevano così. Se per ora infatti non si è vista l’afa pesante degli scorsi anni, quella che rendeva irrespirabile l’aria e faceva scattare le prime emergenze in città, neppure si ricordava un finire di primavera così piovoso. Non si tratta poi solamente della quantità di pioggia, ma del modo in cui si verificano le precipitazioni: all’imbrunire, dopo il sole caldo del giorno. I cumuli si addensano in pochi minuti, il cielo s’incupisce, si alza il vento, rombano i tuoni, poi le prime gocce e quindi uno, due, tre scrosci. Infine tutto si rischiara e nel cielo limpido s’intravedono le prime stelle. Così da qualche giorno.

Oggi invece il temporale è arrivato di pomeriggio, senza farsi annunciare. È durato non più d’un quarto d’ora, (continua…)

4 apr 2011, di Michele Santuliana

L’ebbrezza di avere vent’anni

CORRISPONDENZE D’AUTORE | STORIE PEDEMONTANE

Ad Antonio e Thomas

La strada è un nero grumo d’asfalto. Si inerpica attraverso la montagna alternando brevi rettilinei a vorticosi tornanti tra i boschi di abete e, più in alto, tra l’erba vergine che circonda il passo. Lassù l’aria che si respira è leggera e frizzante. Il ragazzo lo sa, conosce bene queste zone, da quando, bambino, vi saliva assieme a suo padre. Allora era bello osservare i prati, ascoltare il richiamo degli uccelli tra le crode, ammirare i paesi che si intravedevano appena nel fondovalle, sentire in faccia il pizzicore del vento e il calore del sole. Ma ora il ragazzo è cresciuto e non può fermarsi ad osservare le meraviglie imparate da bambino. Può soltanto, al massimo, immaginarle, ma solo per un istante, prima che il pensiero ritorni sotto il peso della fatica. Ora soltanto il passo conta: la salita, il falsopiano, infine i tornanti della discesa, l’ultimo tratto prima di… (continua…)

23 feb 2011, di Michele Santuliana

La carne dell’orso

RECENSIONI STORICHE | LIBRI | RACCONTI DI MONTAGNA

IL SISTEMA PERIODICO
Primo Levi
Einaudi, 2005
pp. 266
euro 10,50

Per un verso Primo Levi è oggi un autore dimenticato. Universalmente noto per le fondamentali opere legate all’esperienza di deportato ad Auschwitz, in primis Se questo è un uomo (De Silva 1947, Einaudi 1958), quindi La tregua (Einaudi 1963) e I sommersi e i salvati (Einaudi 1987), viene spesso ricordato unicamente come autore-testimone. Questa concezione, riduttiva se non addirittura fuorviante, ha accompagnato Primo Levi (continua…)

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