ECOMUSEO GRANDE GUERRA | PREALPI VICENTINE
di Mauro Passarin
Le tematiche relative agli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio storico della grande guerra riguardano ambienti multidisciplinari e danno chiara l’impressione di un’avventura su un terreno nuovo – intendo dire: di nuove responsabilità – per le quali occorre compiere scelte innovative individuando certamente delle priorità, ma con l’obiettivo primario di “significarle”.
È un tema sicuramente complesso, tanto più oggi quando la domanda di conoscenza di questo particolare bene culturale viene formulata con consapevolezza diffusa e con interesse globale: dalla gente, dagli appassionati, dagli studiosi. (continua…)
ECOMUSEO GRANDE GUERRA | PREALPI VICENTINE
di Mauro Passarin
Nell’ormai piena consapevolezza che tutta la storia dell’uomo sia non solo storia di testi ma anche di contesti, di luoghi fisici che sono il supporto e la condizione ineliminabile dei grandi episodi del tempo e dello spazio, la memoria tangibile della Grande Guerra, che di quegli episodi è stata certo il più tragicamente importante, rappresenta sul territorio degli Altopiani Vicentini un tessuto di forme e di opere ancora straordinariamente leggibili, che una volta riscoperte e valorizzate costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.
Si è di fronte a uno dei più interessanti esempi di simbiosi fra natura e storia. Anzi proprio quell’evento ne ha fortemente e indissolubilmente connotato l’ambiente incorporandolo definitivamente nella storia. (continua…)
ECOMUSEO GRANDE GUERRA | PREALPI VICENTINE
di Mauro Passarin
Una recente pubblicazione di un’importante Fondazione bancaria Viaggio alla montagna Veneta curata da illustri studiosi della società e della cultura veneta, presenta un interessante saggio di Francesco Vallerani, ordinario di Geografia all’Università di Venezia e studioso del paesaggio, dal titolo Dalle trincee alle autostrade. Lo studio fissa in maniera fortemente indicativa due aspetti dello sfruttamento e della modifica del territorio, aspetti che contribuiscono a connotare in modo inequivocabile il paesaggio della montagna veneta e a comprenderne la sua complessa identità territoriale.
Queste zone, in tutta la loro estensione dalla Lessinia alle sorgenti del Piave, mostrano ancora con forza le tracce della presenza di un’umanità che per 41 mesi, dal maggio del 1915 al novembre del 1918, ha popolato e sfruttato in maniera intensiva un territorio così profondamente segnato dalle vicende della Grande Guerra. (continua…)
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