voci-dell’alto-mondo-|-lorenzo-scandroglio,-paola-loreto,-alberto-peruffo,-marco-rovelli


Articoli di Alberto Peruffo

15 giu 2012, di Alberto Peruffo

VOCI DELL’ALTO MONDO | Lorenzo Scandroglio, Paola Loreto, Alberto Peruffo, Marco Rovelli

VOCI DELL’ALTO MONDO IN VAL CAMONICA
La montagna è protagonista dell’appuntamento culturale in programma venerdì 22 giugno 2012 alle 21 a Cemmo di Capo di Ponte (Provincia di Brescia), nella sede della Fondazione Annunciata Cocchetti, la quattrocentesca Casa Zitti. Protagonisti la poetessa Paola Loreto, l’artista civile ed editore Alberto Peruffo, il musicista e scrittore Marco Rovelli, voci diverse accomunate da una rara intensità. L’incontro costituisce il compimento del primo anno del progetto della Fondazione “Cose dell’Alto Mondo” curato dal giornalista e autore Lorenzo Scandroglio. Ingresso libero.

COMUNICATO STAMPA >> CSVociAltoMondo2012-1

“Voci dell’Alto Mondo – canti, visioni, letture sulla montagna” è un appuntamento per gli appassionati di terre alte
ma non solo. Gli ospiti dell’incontro, in programma venerdì 22 giugno 2012 alle 21 nella sede della Fondazione
Cocchetti a Cemmo di Capo di Ponte in bassa Val Camonica (BS), sono infatti artisti e scrittori di grande levatura il cui
canto e la cui voce si leveranno per raccontare, con brani tratti dalla canzone popolare e d’autore, dalla grande
letteratura e dalle pagine scritte di proprio pugno, un ben preciso volto della montagna: quello che non si adegua alla
subalternità al mondo urbano – metafora di uno spazio consumistico, rumoroso, materialistico, sofisticato,
meccanizzato – e che oggi può indicare la via a una nuova sobrietà, a uno stile di vita nuovo e antichissimo più attento
all’ambiente, ai ritmi della natura, a nuove modalità aggregative e residenziali.
Come si legge nel Manifesto del (Fu)turismo, uscito in uno dei dispacci mensili di “Cose dell’Alto Mondo” (progetto
dedicato alla montagna dalla Fondazioen Cocchetti a cura di Lorenzo Scandroglio) pubblicati sul sito della Fondazione
www.fondazionecocchetti.bs.it/cosealtomondo.php “l’economia dell’Alto Mondo oggi, insieme a quello su cui è
ruotata per secoli la vita in montagna, insieme al formaggio e alla cura delle bestie, può aprirsi a un turismo diverso,
non più di massa, non più di grandi messe, non più di rapina, non più di toccata e fuga, non più di case che si aprono e
luci che si accendono come nei plastici dei presepi per chiudersi e spegnersi alla fine delle feste, ma di inedite comunità
integrate di montanari e nuovi venuti, di pellegrini del terzo millennio che si muovono in punta di piedi ad ascoltare il
silenzio e a fotografare l’immenso, a osservare e a imparare dalla natura, di scialpinisti che salgono in pelle di foca e
scendono sibilando curve nella polvere, di arrampicatori che scalano a contatto con la roccia, di rifugi e bivacchi, di
camminatori che sostano a tagliare il pane sul tavolo di pietra delle baite che resistono. Secondo quanto sostiene un
originale studioso della montagna, il tedesco Werner Bätzing, è ‘nello sviluppo ponderato e nella valorizzazione di aree
spopolate il futuro per le Alpi. In una possibile localizzazione di attività tipiche dell’era postindustriale, le Alpi possono
trasformarsi non solo in una disordinata arena per il tempo libero, ma in un autentico spazio per vivere’.”
Le poesie di Paola Loreto recente autrice della raccolta In Quota, i canti di Marco Rovelli e le anticipazioni dal suo
nuovo libro Il contro in testa dedicato alle Alpi Apuane, il racconto delle iniziative di (r)esistenza civile sul web di
Alberto Peruffo, sempre sostenute da un pensiero forte, tesseranno l’ordito di una serata di inizio estate profonda e
lieve, tutta dedicata all’Alto Mondo.
Fondazione Annunciata Cocchetti – via Tolera, 4 – Cemmo di Capo di Ponte (BS) – tel. +39 0364 331284 – fax +39 0364 331287 – info@fondazionecocchetti.bs.it
13 giu 2012, di Alberto Peruffo

DOLOMITI CONTEMPORANEE 2012 | Future, Landscape. A changing exhibition

Future, Landscape. A changing exhibition.

A cura di Riccardo Caldura con la collaborazione di Gianluca D’inca Levis, Guido Molinari
e Paolo Toffoluti.
26 maggio – 31 agosto 2012 (26 maggio – 8 luglio, prima parte)
Inaugurazione: venerdì 25 maggio h. 18.00

Forte Marghera, Mestre-Venezia | Padiglione 36
Orari: da giovedì a domenica dalle 17 alle 22 (o su appuntamento)
info@parcodelcontemporaneo.it
www.parcodelcontemporaneo.it

Due termini semplicemente accostati, messi vicini l’un altro: futuro, paesaggio con quel tanto di estraneità che comporta l’uso di una lingua diversa rispetto a quella propria, soprattutto se si riferisce a due termini così densi di significati. Del futuro sembra ormai si possa parlare solo in termini globalizzati, e con una lingua adeguata al processo di globalizzazione, mentre con il termine paesaggio sembra si possa al massimo richiamare, rispetto al più neutro e ubiquitario landscape, una condizione ormai passata, legata al termine ‘paese’, termine che rischia di suonare oggi desueto sia per descrivere la scala relazionale microlocale quanto quella nazionale. Si può ancora,  ai giorni nostri parlare di paese, e magari di genius loci, sentendo risuonarvi dentro l’origine etimologica derivante dal termine latino pagus – che stava ad indicare contrada e borgo, pieve e campagna -, considerando quali siano state le concrete conseguenze dell’aver concepito per decenni, come ci ricordava amaramente Rosario Assunto in un suo celebre studio, il paesaggio in termini di pura estensione spaziale? Eppure, dagli anni ’70 del secolo scorso, quando Assunto pubblicava il suo “Il paesaggio e l’estetica”, qualcosa sembra essere cambiato se ai nostri giorni, come vuole Gilles Clement, del paesaggio si viene ricomponendo una nuova, terza, condizione, che viene descritta nel suo “Manifesto del terzo paesaggio”. Condizione consapevolmente ibrida, e nondimeno vitale, dovuta alle pratiche di abbandono di modelli industriali, agricoli, turistici, ormai obsoleti, una condizione aperta piuttosto ad una nuova visione delle cose, grazie anche ad una diversa sensibilità generale.

Riferirsi alle arti per affrontare e riflettere la complessità di tali tematiche indica che non possiamo affidarci solo agli strumenti disciplinari di tipo più propriamente analitico per osservare ciò che abbiamo intorno. Insomma se si vuole provare a comprendere la relazione fra ciò che del paesaggio ci viene riconsegnato dal passato (scarto da riciclare, frammento tutelabile, residuo di una modalità di rappresentazione estetica che può suonare anacronistica) e una sua condizione a venire, le arti possono coadiuvarci non poco. Offrendo, forse oggi più che in passato, spunti e suggestioni assai significativi per rappresentare e immaginare la nostra relazione con l’ambiente, con le sedimentazioni e le stratificazioni che appaiono indistricabili fra ciò che è artificiale e ciò che è naturale, fra ciò che è la realtà, il mondo esteriore, e ciò che invece costituisce il nostro mondo interiore.

Un tema ‘classico’ come quello del paesaggio, da rivisitare dunque in tutte le sue possibili valenze: dalla descrizione alla visione di una condizione delle cose diversa dall’attuale, ma che in questa è intravedibile. Un paesaggio, così come un senso della natura e dell’ambiente, rivisitato  da artisti contemporanei che si trovano a lavorare in contesti fortemente antropizzati, contesti che sembrano aver perduto ogni aura, o dimensione simbolica, ma nonostante tutto vi si può ancora avvertire una tensione verso quella condizione dell’attesa, del non ancora, che fa di ogni paesaggio un possibile presagio, una forma di prefigurazione dell’avvenire.

La stessa forma espositiva è concepita non staticamente, ma come dispositivo/organismo in grado di modificarsi, di trasformarsi, cangiante come il tema di cui si occupa: per questo a changing exhibition. Ad un nucleo iniziale di artisti, si aggiungeranno o prenderanno posto altri artisti, con altre opere e installazioni, e altri luoghi espositivi.

Future, Landscape. A changing exhibition è il primo appuntamento della serie di attività previste dal progetto “Linea mobile. Progetti d’arte contemporanea fra le Dolomiti e la laguna di Venezia” che vede la collaborazione di Forte Marghera – Parco del Contemporaneo con Dolomiti Contemporanee, collaborazione aperta ad altre realtà associative come lo SPAC di Buttrio (UD). Il progetto nel suo complesso mira a costruire e mettere in rete una serie di soggetti associativi che operano specificatamente in relazione con il territorio e le arti contemporanee.

Artisti in mostra (26 maggio – 8 luglio):Bruno Estevan, Cristian Chironi, Marco Citron, Cuoghi Corsello, Roberta Franchetto, Antonio Guiotto, Dritan Hyska, Hannes Lang, Dacia Manto, Tiziano Martini, Giovanni Morbin, Pavel Mrkus, Paolo Parisi, Serse, Studiomobile, Eltjon Valle, Jonathan Vivacqua, Andreea Werner.

INFO http://www.dolomiticontemporanee.net


7 giu 2012, di Alberto Peruffo

LETTERALTURA 2012 | Festival di letteratura di montagna, viaggio, avventura

Sesta Edizione

Verbania:
28 giugno – 1 luglio 2012
Valle Antigorio (Baceno e Crodo), terme, acque minerali e Crodino:
7 – 8 luglio 2012
Lago d’Orta (Ameno e Miasino), un lago di poeti e scrittori:
14 – 15 luglio 2012
Macugnaga, tra leggende e tradizioni sulle orme dei walser:
20 – 22 luglio 2012

Una sesta edizione alla quale non mancare, quella di Lago Maggiore LetterAltura 2012: 55 eventi, tra incontri con gli autori, spettacoli, laboratori creativi, e più di 60 ospiti nazionali e internazionali per riportare l’attenzione sulla montagna priorità globale dell’umanità, unica fonte d’acqua che possa garantire un futuro florido alle nuove generazioni.

Saranno con noi, tra gli altri: gli scrittori Luis Sepulveda, Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Cristiano Cavina, Andrea Molesini, Eddy Cattaneo, Marco Albino Ferrari, Marco Revelli, Pap Khouma, Laura Pariani, Benito Mazzi, Angelo Del Boca, l’attore Marco Paolini, il gruppo musicale Têtes de Bois, gli alpinisti Ermanno Salvaterra e Maurizio Giordani, l’astrofisica Margherita Hack, i registi Krzysztof Zanussi e Michele Trentini, il fotografo Hilaire Dumoulin, l’antropologo Giovanni Kezich.

La formula resta invariata: dagli incontri del mattino allo spettacolo della tarda sera il pubblico potrà incontrare gli autori, partecipare ai dibattiti, conoscere, riflettere e insieme divertirsi.

I PERCORSI TEMATICI. Alpinismo, (R)esistenze, La capra, Il formaggio di capra e Montagne d’Europa: questi i percorsi tematici che, seguendo il fil rouge della montagna, del viaggio e dell’avventura, hanno guidato l’ideazione di alcuni fra gli appuntamenti di LetterAltura 2012.

SPAZIO AI BIMBI! LetterAltura è un festival che vuole coinvolgere proprio tutti. Anche quest’anno è stata dedicata ai bambini un’attenzione particolare. I più piccoli potranno infatti divertirsi, oltre che con letture e incontri con l’autore specifici, anche grazie a particolari iniziative pensate per loro, dalla parete di arrampicata a Crodo al laboratorio La capra canta!

E quest’anno LetterAltura sarà nel Bosco fatato di Cossogno il 23 e 24 giugno con due appuntamenti imperdibili!

Lago Maggiore LetterAltura 2012: un’occasione per scoprire un territorio meraviglioso insieme a grandi personaggi della cultura internazionale.

http://www.letteraltura.it/

7 mag 2012, di Alberto Peruffo

CLEAN CLIMBING 2012 – Iniziativa a premi di Mountain Wilderness e Club Alpino Accademico Italiano

CLEAN CLIMBING 2012

Riscoprire il passato per vedere la montagna con occhi nuovi
UN AFFASCINANTE INVITO RIVOLTO A TUTTI
L’associazione  Mountain Wilderness Italia e il Club Alpino Accademico Italiano indicono una iniziativa a premi, rivolta a tutti gli alpinisti interessati a riscoprire il valore e il fascino dell’arrampicata che non lascia tracce. L’iniziativa intende rafforzare il messaggio lanciato dal CAAI con i meeting “International TRAD Climbing” nella valle dell’Orco (2010 e 2012). Lo scopo non è quello di suggerire la superiorità del “clean climbing” rispetto alle tecniche di assicurazione e protezione moderne, ma di contribuire a divulgare la possibilità di affiancare alle vie di arrampicata integralmente  protette da spit  e chiodi uno stile di arrampicata diverso, che si ispira alla tradizione ma la interpreta con uno sguardo nuovo, maggiormente consapevole delle sue valenze psicologiche, culturali e ambientali.
L’iniziativa è aperta a tutti ed è finalizzata al censimento e alla scoperta, o riscoperta, di vie alpinistiche di stampo classico, adeguatamente proteggibili con protezioni mobili.
Chi intende partecipare deve inviare, entro il 31 agosto 2012, un elaborato in formato elettronico comprendente:
•    descrizione generale della via, dell’avvicinamento e della discesa.
•    relazione dettagliata tiro per tiro. Eventuale schizzo schematico.
•    impressioni sulla salita, documentazione fotografica ed eventuali note storiche se ritenute significative.

Le vie, di alta o media montagna o anche di fondovalle, comunque in territorio italiano, devono essere su roccia, di difficoltà tecnica compresa tra il III e il VII grado UIAA, di lunghezza (sviluppo) non inferiore ai 200 metri, per nulla o scarsamente attrezzate con protezioni fisse (chiodi, spit o altro) ma allo stesso tempo agevolmente ed efficacemente proteggibili per la massima parte con protezioni mobili (dadi, friend, fettucce). Va specificato che il grado di difficoltà è irrilevante ai fini della valutazione. Le vie proposte possono essere indifferentemente vie nuove oppure semplici ripetizioni. A parità di valutazione verranno privilegiate le vie meno frequentate.
Una valutazione specifica a parte verrà riservata a monotiri e a vie di falesia non superiori ai 200 metri di sviluppo.

Entro il 30 novembre 2012 verrà estratto a sorte, di fronte a un notaio, un premio speciale tra i partecipanti che avranno inviato le venti migliori segnalazioni.
Premio speciale, estratto a sorte: contributo offerto da
pari a mille e cinquecento euro per un viaggio alpinistico di due settimane in Giordania ( Wadi Rum e Petra ).
1° premio categoria multipitch: zaino da 50 litri contenente cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, 5 moschettoni a ghiera, un gri-gri (o simili), due imbraghi, 5 fettucce, una piccozza tecnica, un paio di ramponi, due caschi, due paia di scarpette da arrampicata.
1° premio categoria falesie: uno zaino da 50 litri,  cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, un gri-gri ( o simili), due moschettoni a ghiera, un imbrago, un paio di scarpette da arrampicata.
Materiali tecnici offerti da , ,

IL BANDO COMPLETO, CON I NECESSARI ALLEGATI, PUO’ ESSERE LETTO E SCARICATO VISITANDO I SITI : www.mountwild.it  e www.clubalpinoaccademico.it

L’associazione  Mountain Wilderness Italia e il Club Alpino Accademico Italiano indicono una iniziativa a premi, rivolta a tutti gli alpinisti interessati a riscoprire il valore e il fascino dell’arrampicata che non lascia tracce. L’iniziativa intende rafforzare il messaggio lanciato dal CAAI con i meeting “International TRAD Climbing” nella valle dell’Orco (2010 e 2012). Lo scopo non è quello di suggerire la superiorità del “clean climbing” rispetto alle tecniche di assicurazione e protezione moderne, ma di contribuire a divulgare la possibilità di affiancare alle vie di arrampicata integralmente  protette da spit  e chiodi uno stile di arrampicata diverso, che si ispira alla tradizione ma la interpreta con uno sguardo nuovo, maggiormente consapevole delle sue valenze psicologiche, culturali e ambientali.

CLEAN CLIMBING 2012
Riscoprire il passato per vedere la montagna con occhi nuovi
UN  AFFASCINANTE INVITO RIVOLTO A TUTTI

REGOLAMENTO
Mountain Wilderness Italia (www.mountwild.it) e il Club Alpino Accademico Italiano (www.clubalpinoaccademico.it) organizzano una iniziativa a premi, aperta a tutti, finalizzata al censimento e alla scoperta, o riscoperta, di vie alpinistiche di stampo classico, adeguatamente proteggibili con protezioni mobili.
•    Finalità
La finalità dell’ iniziativa è quella di stimolare il recupero dei valori tradizionali dell’arrampicata, promuovendo la responsabilità, la preparazione, l’autonomia e l’autodeterminazione dell’alpinista come fattori primari per un esercizio maturo dell’alpinismo, nel rispetto della storia e dell’ambiente.

•    Partecipazione
L’iniziativa è aperta  a tutti. Per chi non è socio di Mountain Wilderness Italia o del Club Alpino Accademico è prevista una quota di iscrizione  di 25€. La quota, su esplicita indicazione del partecipante, potrà essere utilizzata per iscriversi a Mountain Wilderness Italia.
•    Modalità di partecipazione
Chi intende partecipare deve inviare, entro il 31 agosto 2012, un elaborato, in formato elettronico, utilizzando la modulistica allegata, comprendente:
•    descrizione generale della via, dell’avvicinamento e della discesa.
•    relazione dettagliata tiro per tiro. Eventuale schizzo schematico.
•    impressioni sulla salita, documentazione fotografica ed eventuali note storiche se ritenute significative

4 Tipologia degli itinerari
L’iniziativa è suddivisa in due categorie:
Vie multipitch
Le vie, di alta o media montagna o anche di fondovalle, comunque in territorio italiano, devono essere su roccia, di difficoltà tecnica compresa tra il III e il VII grado UIAA, di lunghezza (sviluppo) non inferiore ai 200 metri, per nulla o scarsamente attrezzate con protezioni fisse (chiodi, spit o altro) ma allo stesso tempo agevolmente ed efficacemente proteggibili per la massima parte con protezioni mobili (dadi, friend, fettucce). Va specificato che il grado di difficoltà è irrilevante ai fini della valutazione. Le vie proposte possono essere indifferentemente vie nuove oppure semplici ripetizioni. A parità di valutazione verranno privilegiate le vie meno frequentate.
Falesie
Monotiri o vie fino a 200 metri di sviluppo, in territorio italiano, di qualsiasi difficoltà integralmente o quasi integralmente proteggibili con relativa facilità con protezioni mobili. Sono consentite le soste di calata a fix, resine o simili.
•    Criteri di valutazione
Le proposte pervenute verranno valutate, secondo il proprio insindacabile giudizio, dall’apposita commissione, che stilerà una classifica sulla base dei seguenti criteri, in ordine decrescente di importanza:
•    logicità della linea ed estetica del tracciato
•     tipo e qualità della roccia e efficace proteggibilità con mezzi mobili.
•    quantità e tipo delle eventuali protezioni fisse.
•    qualità e completezza dell’esperienza alpinistica offerta dalla salita nel suo insieme (compresi avvicinamento e discesa)
•    valore storico dell’itinerario
•    eventuale valore aggiunto in quanto prima salita
•    Sicurezza complessiva del tracciato, valutata in base alla scala R*.
•    Limitata popolarità della via.

In ogni caso la via sarà esclusa dalla partecipazione se la sua proteggibilità verrà  riconosciuta essere di grado superiore a R2 (cfr. scala di proteggibilità allegata).

La Commissione si riserva di chiedere od effettuare ulteriori accertamenti o provvedere ad una verifica diretta con la ripetizione dell’itinerario proposto.
Nota bene: le vie segnalate debbono essere state percorse ( o ripercorse ) dai proponenti in una data successiva alla pubblicazione del presente bando.
•    .Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice, il cui responso è inappellabile, è composta da sette membri:  Giacomo Stefani (CAAI), Carlo Alberto Pinelli (MW e CAAI), Alessandro Gogna ( MW e AGAI), Alberto Rampini (CAAI e INA), Maurizio Giordani (MW e AGAI), Mauro Penasa (CAAI), Sergio Cerutti  (INA). Ognuno dei membri, in caso di impedimento, potrà essere rappresentato da un delegato di fiducia. Potrà rivelarsi opportuno istituire alcune sotto-commissioni per compiere una prima selezione delle proposte inviate. Le spese vive per il funzionamento della Giuria si avvarranno di un contributo del gruppo GREENVISION
7.    Risultati dell’iniziativa
Entro il 30 novembre 2012 verrà estratto a sorte, di fronte a un notaio, un premio speciale tra i partecipanti che avranno inviato le venti migliori segnalazioni. Inoltre sono previsti premi di minore importanza per il primo classificato in ognuna delle due Sezioni in cui è suddivisa la proposta.
Tutti riceveranno un attestato di partecipazione. Una apposita pubblicazione raccoglierà tutte le vie approvate.
Premi.
Premio speciale, estratto a sorte: contributo offerto da
pari a mille e cinquecento euro per un viaggio alpinistico di due settimane in Giordania ( Wadi Rum e Petra ).
1° premio categoria multipitch: zaino da 50 litri contenente cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, 5 moschettoni a ghiera, un gri-gri (o simili), due imbraghi, 5 fettucce, una piccozza tecnica, un paio di ramponi, due caschi, due paia di scarpette da arrampicata.
1° premio categoria falesie: uno zaino da 50 litri,  cinque friends, dieci dadi, dieci rinvii, un gri-gri ( o simili), due moschettoni a ghiera, un imbrago, un paio di scarpette da arrampicata.
Materiali tecnici offerti da , ,
8.    Impegno dei concorrenti
I partecipanti si impegnano, nell’operatività connessa all’ iniziativa e nelle relazioni presentate, a rispettare criteri di correttezza, lealtà, rigore morale e rispetto per l’ambiente montano.
I partecipanti consentono espressamente l’utilizzo del materiale fornito (relazioni, fotografie ecc) per la redazione, senza fine di lucro e sotto il patrocinio di MWI e del CAAI, di una guida che raggruppi tale tipologia di itinerari, impegnandosi, se richiesto, a fornire il materiale fotografico a più alta definizione, ove presente.
La domanda di partecipazione deve pervenire entro il 31 luglio 2012 al seguente indirizzo di posta elettronica: aperambo@libero.it. Stesso indirizzo per ottenere eventuali maggiori delucidazioni.
Le foto allegate non devono superare il numero di 15
Regolamento pubblicato il 12- 04-2012.

SCARICA IL MODULO COMPLETO
CLEAN CLIMBING VERSIONE UFFICIALE

5 mag 2012, di Alberto Peruffo

GIORGIO DE CHIRICO | Il labirinto dei sogni e delle idee | AOSTA

GIORGIO DE CHIRICO | IL LABIRINTO DEI SOGNI E DELLE IDEE | Centre Saint-Bénin

Esposizione aperta
dal 29 aprile
al 30 settembre 2012

Aosta
Centro Saint-Bénin
Via Festaz, 27
orario: tutti i giorni
9.30-12.30/14.30-18.30

Info
www.regione.vda.it
u-mostre@regione.vda.it

11 apr 2012, di Alberto Peruffo

INKAFEST | Ottava edizione | Perù

VIII INKAFEST mountain film festival 2012

http://www.facebook.com/pages/INKAFEST-Mountain-Film-Festival/131409505089
http://www.inkafest.com/
http://twitter.com/#!/InkafestFilms
Versión Celular / Mobile
http://www.inkafest.com/m/index.htm
« più vecchi



ixplorerwall



copyright © 1999- Antersass Ricerca e DFG Culturale – all rights reserved

iborderline [MANIFESTO] conceived and directed by Alberto Peruffo
frontline // written by FRONTEdellaCULTURA & Selected Friends
corrispondenze // written and arranged by Blogger Storici di Intraisass + Explorers, our Readers / Alberto Peruffo, Andrea Gabrieli, Andrea Salvà, Antonello Romanazzi, Claudia Avventi, Carlo Caccia, Erik Mario Baumgarten, Flavio Faoro, Franco Michieli, Gabriele Villa, Gianpaolo Castellano, Giovanni Busato, Luca Visentini, Mario Crespan (1941-2011), Maurizio Mazzetto, Mauro Mazzetti, Melania Lunazzi
rifugi culturali // researched by Claudia Avventi & Alberto Peruffo
ixplorerswall // community's comments

iborderline general coordination by redazione@intraisass.it
web development fruktarbo.com